La Menta acquatica è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Lamiaceae. Cresce spontaneamente vicino a ruscelli, fossi, paludi, rive dei laghi e terreni molto umidi.
È una delle specie selvatiche più antiche del genere Mentha ed è considerata una delle progenitrici della menta piperita.
La pianta forma cespi verdi e aromatici con fusti spesso leggermente rossastri o violacei, che possono raggiungere anche gli 80 centimetri di altezza.
Tutta la pianta emana un profumo fresco e intenso, soprattutto quando viene sfregata o schiacciata.
Le foglie della Menta acquatica sono ovali o leggermente lanceolate, con margine dentato e superficie morbida.
Presentano:
colore verde intenso
nervature evidenti
consistenza leggermente vellutata
aroma forte e fresco
Le foglie inferiori sono spesso più grandi, mentre quelle superiori tendono a diventare più piccole e strette.
Sfregandole tra le dita rilasciano un profumo molto aromatico, più selvatico e penetrante rispetto alla menta verde.
I fiori della Menta acquatica sono piccoli, tubolari e riuniti in infiorescenze tondeggianti molto caratteristiche.
Il colore varia dal lilla al violaceo intenso o rosato.
Queste infiorescenze globose sono una delle caratteristiche che aiutano a distinguerla da altre specie di menta.
La fioritura avviene durante l’estate e attira api, farfalle e numerosi insetti impollinatori.
La Menta acquatica possiede proprietà simili alle altre mente, ma con un aroma più selvatico e intenso.
Proprietà principali
digestiva - carminativa - rinfrescante - balsamica
antispasmodica - aromatica
Tradizionalmente utilizzata per
digestione lenta
gonfiore intestinale
nausea lieve
raffreddore
congestione nasale
pesantezza dopo i pasti
Veniva utilizzata anche per profumare ambienti e preparazioni erboristiche.